«Il futuro della cardiologia». Così l’American college of cardiology ha deciso di presentare il suo 59° congresso annuale, che avrà luogo dal prossimo 14 al 16 marzo ad Atlanta.
Molte, infatti, le novità previste per questa edizione, ritenuta uno degli appuntamenti chiave per la cardiologia d'oltreoceano e quindi del mondo. L’interazione tra relatori e pubblico sarà fornita a nuovi sistemi studiati per far partecipare direttamente lo spettatore nella discussione.
Il programma scientifico comprenderà anche casi clinici «dal vivo», attività di simulazione clinica e incontri con gli esperti, il tutto pensato per favorire lo scambio di conoscenza e di pratiche cliniche.
Il programma scientifico prevede sessioni plenarie, faculty e esposizione di poster, in un panorama che coprirà tutti i campi della cardiologia, e aggiornerà i partecipanti su tutte le ultime novità dal campo della ricerca. Ma a rendere del tutto particolare il congresso sarà anche l’integrazione con altri due eventi: l’i2, ovvero un meeting sull’innovazione nell’interventistica clinica, e l’Expo del congresso, che mostrerà al pubblico gli ultimi ritrovati nella strumentistica di imaging, farmacologica e chirurgica attraverso le presentazioni di più di 300 aziende. I programmi tra le varie manifestazioni saranno perfettamente integrati, così da non perdersi nessuna relazione.
A cura della Redazione di Cardionet




