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» I consigli per il medico » Per stare bene
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Indagare, gestire e monitorare il livello di rischio cardiovascolare dei propri pazienti rappresentano alcuni dei principali obiettivi della pratica medica quotidiana.
La cardiopatia ischemica viene favorita dai fattori di rischio
- FATTORI DI RISCHIO NON MODIFICABILI
- FATTORI DI RISCHIO MODIFICABILI
- Fumo
- Ipercolesterolemia
- Ipertensione arteriosa
- Sedentarietà
- Sovrappeso
- Diabete mellito
- Stress negativo
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Fumo
Chiedere sempre al paziente se è abituato a fumare o è esposto al fumo passivo.
Il fumo danneggia il cuore favorendo l'aterosclerosi e la trombosi.
- I fumatori di due pacchetti di sigarette al giorno hanno un'incidenza di morte per cardiopatia ischemica di 2-3 volte maggiore rispetto ai non fumatori.
- Smettere di fumare riduce il rischio coronarico.
E' quindi necessario non cominciare a fumare o, se già si fuma, smettere di fumare.
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Ipercolesterolemia
Domandare sempre al paziente le sue abitudini alimentari, soprattutto in occasione di un controllo ematochimico.
L'aumento del colesterolo e dei grassi nel sangue ne favorisce l'accumulo nelle placche aterosclerotiche.
Esistono diversi tipi di colesterolo:
colesterolo HDL ("buono") e colesterolo LDL (“cattivo")
VALORI AUSPICABILI DELLA COLESTEROLEMIA nelle persone apparentemente sane:
- Colesterolemia totale < 190 mg/dl
- Colesterolemia LDL < 115 mg/dl nelle persone che hanno già avuto un infarto, nei diabetici e nelle persone con più di due altri fattori di rischio:
- Colesterolemia totale < 175 mg/dl
- Colesterolemia LDL < 100 mg/dl
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